- Ruolo
- Addetto al servizio clienti
- Settore
- Gioielleria
- Tipo di organizzazione
- boutique agency
- Iscrizione
- lug 2024
- Messaggio
- 93
A Kadıköy faccio l'amministratore pro bono da due anni in un condominio di 32 appartamenti. Raccogliamo 1.400 TL al mese a testa; tra portiere, luce comune, manutenzione ascensore e pulizie ordinarie, ogni mese girano circa 40.000 TL. Fin dall'inizio gestisco tutto su un foglio Excel a due schede: segno uno per uno chi ha pagato, chi è in ritardo e cosa è stato speso per ogni singola bolletta.
Negli ultimi sei mesi però le cose stanno sfuggendo di mano. Se due vicini fanno un bonifico dello stesso importo lo stesso giorno senza causale, perdo mezza giornata a cercare le ricevute. Come se non bastasse, all'avvicinarsi dell'assemblea cominciano a piovere messaggi su WhatsApp: "ero a debito?", "quanto è stato speso il mese scorso?". Non riuscendo a dare conti trasparenti ai condòmini, si è creata un'aria tesa, come se si stesse nascondendo qualcosa.
La mia domanda è: fino a che punto è sostenibile gestire i pagamenti del condominio con Excel? A partire da quanti appartamenti o da che budget conviene passare a un software di gestione condominiale in cloud? Il costo mensile del programma pesa troppo su un bilancio condominiale piccolo, o la trasparenza che offre vale la spesa?