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È rischioso condividere il Google Tag Manager ID con l'agenzia, come impostare i permessi?

YYiğit A***VeteranMembro della community
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gen 2025
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2
#1

Siamo un'azienda che noleggia e vende macchinari per la pulizia industriale. Tre settimane fa abbiamo firmato un contratto da 25.000 TL al mese con una nuova agenzia per gestire le nostre campagne digitali. In fase di onboarding, il loro tecnico ci ha chiesto il Google Tag Manager ID del nostro sito e l'accesso da amministratore con pieni poteri al pannello.

Gestiamo internamente il codice sorgente del sito e il server. L'agenzia sostiene che questo accesso sia obbligatorio per poter installare i pixel di conversione, i tag di Google Ads e il tracciamento dei form. Il nostro team tecnico però è molto cauto, dato che tramite GTM si può iniettare codice direttamente sul sito.

Condividere il solo Google Tag Manager ID con l'agenzia comporta rischi di sicurezza? E soprattutto, esiste un modo standard e sicuro per consentire loro di tracciare le conversioni senza dargli il ruolo di amministratore completo sul container?

AAslı A***PartecipanteMembro della community
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ott 2023
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19
Più utile#2

Risposta breve: condividere il Google Tag Manager ID (il codice in formato GTM-XXXX) non comporta alcun rischio di sicurezza, dato che questo ID è già visibile a chiunque nel codice sorgente della pagina. La vera accortezza consiste nel mantenere il controllo dell'approvazione, evitando di dare al personale dell'agenzia i permessi di "Amministratore" o "Pubblicazione" sul pannello di GTM.

Il pannello di Google Tag Manager serve a eseguire codice JavaScript di terze parti senza dover toccare direttamente il sorgente del sito. Di conseguenza, dare all'agenzia permessi di pubblicazione illimitati significa permettergli, a livello tecnico, di aggiungere script esterni, monitorare il comportamento degli utenti o accedere ai dati inseriti nei form. Per questo non dovreste mai assegnare il ruolo di "Amministratore" (Admin).

La procedura sicura è la seguente: aggiungete l'email aziendale dell'agenzia su GTM con i permessi di sola "Modifica" (Edit) a livello di Container. Con questo livello possono creare e testare tag di conversione, trigger e pixel, ma non possono mandarli live sul sito. Una volta testate le modifiche in modalità anteprima, vi chiederanno l'approvazione. Sarà il vostro team tecnico a verificare i tag inseriti e a premere materialmente il pulsante "Pubblica".

RRıdvan K***Partecipante
Ruolo
Direttore tecnologico
Settore
Retail
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media impresa
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ott 2023
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70

Doki · Design interfaccia · 2026

#3

I passaggi per i permessi sono semplicissimi: andate nella scheda Amministrazione di GTM, aprite Gestione utenti. Inserite la mail dell'agenzia e nella sezione Autorizzazioni container spuntate solo "Modifica". Lasciate rigorosamente vuota la casella "Pubblica".

MMehmet A***Partecipante
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Direttore vendite
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Assicurazioni
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attività con due sedi
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mar 2026
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251
#4

Per policy di sicurezza informatica è sconsigliato concedere i permessi di pubblicazione a partner esterni. Un'errata configurazione dei tag può compromettere la riservatezza dei dati dei moduli o rallentare il sito. Questo flusso di lavoro basato su approvazione preventiva andrebbe formalizzato anche a livello contrattuale.

EErcan T***Partecipante
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Direttore tecnologico
Settore
Elettrotecnica ed elettronica
Tipo di organizzazione
distributore di zona
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gen 2023
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Doki · Scansione vulnerabilità · 2024

#5

Le agenzie chiedono sempre i permessi completi di pubblicazione per fare prima, è normale. Voi però tenetevi il controllo. Loro preparano i tag, vi avvisano in orario di lavoro, voi controllate due minuti da pannello e approvate.

MMustafa S***Partecipante
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Direttore risorse umane
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Gioielleria
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attività con due sedi
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mag 2024
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#6

il codice gtm di x sé nn è un segreto basta fare f12 nel codice sorgente e si vede. il rischio sta nei permessi del pannello poi nn dategli i permessi di pubblicazione, fategli fare le modifiche e poi controllate e pubblicate voi, fine.

OOsman D***Esperto
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Supply chain manager
Settore
Edilizia
Tipo di organizzazione
Azienda da 120 dipendenti
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mar 2025
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#7

Checklist di controllo quando l'agenzia lavora su GTM: 1) Fate sempre verificare i tag JavaScript personalizzati ai vostri sviluppatori, 2) Assicuratevi che non vengano letti campi password o dati sensibili nei form, 3) Evitate che vengano caricate librerie di tracciamento pesanti e inutili sul sito.

SSedaNuovo membro
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Insegnante · secondo lavoro
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cooperativa
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ott 2024
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#8

noi all'agenzia avevamo dato direttaemnte le credenziali.. e ma per questo flusso di anteprima e approvazione serve dare accessi separati anche all'account di Google Analytics?

MMetin D***PartecipanteMembro della community
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feb 2022
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406
#9

La cronologia delle versioni del container esiste proprio per questo. Anche se qualcuno inserisce codice non autorizzato, da GTM tornate alla versione precedente pulita con un clic. Resta comunque più prudente dare permessi di sola modifica e tenersi la pubblicazione internamente.

PS: è stato chiesto qui sotto, ho scritto la risposta nel secondo messaggio.

SSena B***PartecipanteMembro della community
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lug 2024
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353
#10

Anche da noi è così.

SSultan G***Nuovo membro
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Tessile
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attività con due sedi
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giu 2026
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#11

La discussione si è dispersa, la riassumo. Nessun processo migliora senza tracciamento, perché non sai cosa correggere.

Io seguirei questa strada.

GGürkan Ö***PartecipanteMembro della community
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ago 2024
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#12

Guardando al processo, il quadro cambia. Ogni commento fatto senza un gruppo di controllo è solo una stima.

PPolat M***Esperto
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Amministratore di rete
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ago 2024
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136

Doki · Design interfaccia · 2024

#13

In teoria è giusto, in pratica non funziona così. I primi tre mesi vanno bene, i problemi emergono al quarto mese.

Questa è la mia opinione, non la scrivo come verità assoluta.

OOnur E***PartecipanteMembro della community
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mar 2026
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63
#14

Ti seguo.

TTülay E***Veteran
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Impiegato contabile
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Trasporti
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Azienda di produzione da 40 persone
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set 2023
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97

Doki · Sito web aziendale · 2026

#15

Ha ragione. L'errore commesso da google tag manager id è generalmente reversibile ma costoso.

Ogni punto non scritto è un punto che in futuro le due parti ricorderanno diversamente. Io seguirei questa strada.

OOnur A***Partecipante
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Carta
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distributore di zona
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mag 2024
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207
#16

Sono d'accordo. Il vero problema non è il numero, ma su cosa si basa quel numero.

Confermato dall'esperienza.

NNeslihan C***Partecipante
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Direttore operativo
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Diritto
Tipo di organizzazione
distributore di zona
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mag 2023
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4

Doki · Configurazione del backup · 2023

#17

Nel nostro caso è andata così. La scheda su Google Maps porta più clienti alla maggior parte delle attività locali rispetto alla scrittura di blog.

È tutto, scusate se mi sono dilungato.

VVildan U***PartecipanteMembro della community
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dic 2025
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32
#18

La mia domanda sarà un po' da principiante scusate. insomma nessun processo migliora senza tracciamento perché non sai cosa correggere.

I primi tre mesi vanno bene, i problemi emergono al quarto mese.

GGökhan B***PartecipanteMembro della community
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apr 2025
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218
#19

Grazie per aver scritto.

FFatma Y***EspertoMembro della community
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gen 2024
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287
#20

sono emerse tre opiniooni diverse, si completano a vicenda... se cerchi di cambiare tutto insieme, niente si stabilizza.

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