Per velocizzare la produzione di contenuti sul nostro sito, attivo nel settore B2B degli imballaggi industriali, abbiamo sottoscritto un abbonamento da 1.450 TL al mese a un tool SEO basato su intelligenza artificiale. Il nostro team è ridotto e non abbiamo un copywriter a tempo pieno. Abbiamo deciso di usare questo strumento per raggruppare le keyword in cluster, generare idee per i titoli e creare bozze di articoli per il blog da pubblicare dopo una revisione editoriale.
Negli ultimi 90 giorni abbiamo inserito in totale 42 post di settore sul blog e 15 descrizioni di categoria. Sulla velocità di stesura lo strumento ci ha dato una grossa mano: prima riuscivamo a produrre al massimo 4 articoli al mese, mentre ora abbiamo alzato di molto il ritmo. La struttura semantica, la divisione dei sottotitoli e la densità delle parole chiave sulla carta sembravano perfette.
Guardando però i dati di Search Console dopo 3 mesi non abbiamo visto il salto organico sperato. Le impression sono cresciute in parte, ma i clic organici hanno registrato appena un timido incremento di 180 visite. I contenuti arrivati in prima pagina si contano sulle dita di una mano. Qualcuno ha ottenuto una crescita di traffico davvero tangibile? Dove stiamo sbagliando?