Centro risorse · Basi di sicurezza
La sicurezza di una piccola impresa parte da quattro abitudini: inventario, aggiornamenti, permessi e backup. Nessuna è un'attività una tantum.
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Sapere cosa possiedi
Domini, server, pannelli di amministrazione, caselle e servizi di terzi vanno in un unico elenco. Ciò che non è in elenco non viene aggiornato né monitorato.
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Aggiornamenti e backup
Pianifica gli aggiornamenti e verifica almeno una volta l'anno che un backup si ripristini davvero. Un backup non testato non è un backup.
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Permessi
Non dare a tutti i diritti di amministratore; chiudi l'accesso di chi esce lo stesso giorno e usa un secondo fattore sugli account admin. Rivedere i permessi una volta l'anno previene gran parte degli incidenti.
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Se succede qualcosa
Metti per iscritto in anticipo chi chiamare, cosa spegnere e come conservare i log. Durante un incidente la cosa più costosa è decidere sul momento.
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Password e secondo fattore
Attiva un secondo passaggio di verifica per chiunque acceda al pannello; la password rubata resta la via d'ingresso più sfruttata. Niente account condivisi: ognuno il proprio utente, così il registro di audit lega un'azione a una persona. Le password stanno in un gestore, non in un messaggio o in un foglio di calcolo.
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Farsi testare
Un test di sicurezza si esegue solo con il permesso scritto del proprietario e un ambito scritto: quali indirizzi, in quali date, con quali metodi. Un buon report documenta ogni rilievo, ne spiega l'impatto e propone una correzione. Un rilievo non ritestato dopo la correzione non è chiuso.
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Ordine di lavoro per un team piccolo
Se il tempo è poco, in quest'ordine: ripristina un backup una volta per dimostrare che funziona, attiva il secondo fattore per gli amministratori, chiudi gli accessi di chi è uscito, metti a calendario gli aggiornamenti di server ed estensioni. È economico ed efficace. Il test dettagliato ha senso dopo; senza le basi ripete solo il noto.
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