Risposta breve: per la Local SEO non serve acquistare decine di tool; gran parte della visibilità di base si ottiene con il pannello gratuito del Profilo dell'attività su Google e con la Search Console. L'unico software per cui vale la pena prevedere un budget regolare sono i rank tracker locali a griglia (geo-grid), che mostrano i posizionamenti sulle mappe in base alle coordinate.
Per tenere sotto controllo le spese, puoi dividere i tool necessari in tre categorie fondamentali. La prima è la gestione del profilo dell'attività: Google mette già a disposizione nel proprio pannello orari di apertura, aree servite, caricamento foto e metriche di rendimento in modo completo; pagare una quota mensile a un tool di terze parti per questo è inutile. La seconda categoria riguarda la gestione delle directory e delle citazioni (NAP/citation): anziché pagare un abbonamento mensile, è molto più economico inserire i dati aziendali a mano una tantum nelle 15-20 directory locali più importanti, oppure usare servizi di distribuzione con pagamento singolo.
La terza categoria, l'unica per cui vale davvero la pena spendere, è il rank tracking locale. I risultati sulle mappe cambiano anche solo spostandosi di qualche centinaio di metri. I classici tool SEO controllano la città da un unico punto e quindi risultano fuorvianti. I software di local rank tracking a griglia geografica (geo-grid) piazzano dei pin a distanza di 1 miglio su tutta Dallas, visualizzando la tua posizione esatta su mappa. Per questo monitoraggio, un tool da circa 30-50 USD al mese è più che sufficiente. Per quanto riguarda la raccolta recensioni, invece, inviare ai clienti via SMS il link diretto al profilo Google subito dopo l'intervento garantisce una conversione molto più alta rispetto a costosi software di reputation management.
Nota: ho scritto questo basandomi sulla mia esperienza, potrebbe non valere per tutti.