- Ruolo
- CRM ed email
- Tipo di organizzazione
- Azienda da 300 dipendenti
- Iscrizione
- giu 2024
- Messaggio
- 118
Ho sviluppato un software di gestione magazzino e ordini per officine meccaniche e ricambisti locali. Inizialmente l'idea era vendere licenze una tantum a 24.000 TL con installazione sul PC del cliente. Un consulente del settore con cui ho parlato mi ha caldamente sconsigliato la licenza tradizionale, suggerendomi invece di convertirlo in modello Software as a Service (SaaS) con un abbonamento mensile da circa 1.200 TL.
Al momento lavoro da solo. Se passo al modello Software as a Service, i costi dei server, la garanzia di continuità del servizio i backup dei database e la gestione degli incassi ricadranno tutti sulle mie spalle. Inoltre, ho forti dubbi sul fatto che i piccoli artigiani e meccanici accettino di buon grado un addebito ricorrente ogni mese su carta.
Per uno sviluppatore che lavora in solitaria questo passaggio è davvero profittevole? Cos'è esattamente il Software as a Service, in quale momento diventa più conveniente rispetto alla vendita una tantum e quali parametri dovrei valutare per decidere?