Risposta breve: la comparsa di questo avviso nonostante gli ordini continuino ad arrivare è solitamente dovuta alla presenza di un'azione secondaria il cui tag di conversione non si è mai attivato nelle ultime 48 ore, oppure al fatto che il tag di acquisto viene bloccato su alcuni browser. Se il numero di conversioni nel pannello non corrisponde al numero effettivo di ordini nel gestionale del negozio, significa che state raccogliendo dati incompleti.
La prima cosa da fare è aprire la tabella di riepilogo delle conversioni nel pannello di Google Ads ed esaminare lo stato di ogni singola azione nell'elenco. In molte aziende rimane attiva una vecchia azione, come un'aggiunta al carrello o la compilazione di un modulo; se questa azione è stata rimossa o l'URL è cambiato, il sistema mostra l'avviso di configurazione incompleta per l'intero account. Se la vostra azione di acquisto principale risulta attiva, il problema risiede solo in una di queste azioni inattive; rimuovendole o impostandole come secondarie potrete eliminare l'avviso.
Come secondo passo, verificate l'affidabilità dell'azione di acquisto principale. Effettuate un ordine di prova sul vostro sito e avviate la modalità di test dei tag per controllare se l'importo dell'ordine e l'ID transazione vengono trasmessi correttamente al tag nella pagina di ringraziamento.
Infine, confrontate i dati delle ultime due settimane: mettete a confronto il numero di ordini pagati sulla vostra piattaforma e-commerce con il numero di conversioni registrate nel pannello pubblicitario. Se la discrepanza è notevole, significa che c'è un problema di integrazione, ad esempio il banner del consenso cookie che blocca i tag prima ancora che l'utente abbia dato l'approvazione.