quando abbiamo aperto, abbiamo iniziato con un team sbilanciato. uno era il manager (io), uno il contabile messo lì così, uno lo sviluppatore. non avevamo risorse al 100% ma eravamo super motivati.
il primo mese è andato velocissimo. sono arrivati clienti, sono partiti progetti. c'era entusiasmo. ma in parallelo, la contabilità era un disastro, non c'era project management, la qualità era scarsa. al quinto mese è uscito l'ingegnere — ha detto 'è tutto troppo caotico, nn capisco come si documentano i progetti'.
poi ho capito che non basta finire i lavori, il problema è finirli bene. c'era quella cosa dei 'progetti lasciati a metà'. alla fine, quando abbiamo aggiunto coerenza dei dati e automazione dei processi (all'ottavo mese), la soddisfazione dei clienti è schizzata. finito il primo anno, avevo capito il meccanismo: il controllo serve, il caos non è successo.