forumApri un argomento

I dati sul cloud storage sono davvero al sicuro? Cosa devo verificare prima di migrare?

BBurak Y***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
ago 2025
Messaggio
74
#1

Abbiamo uno studio di consulenza ingegneristica e design industriale di 8 persone a Torino. Da anni ci affidiamo a un NAS locale in ufficio. Tuttavia, tra le difficoltà di condivisione file per i designer che lavorano da remoto e il rischio di guasti fisici dell'hardware, stiamo valutando di migrare tutti i nostri disegni CAD, contratti con i clienti e documenti contabili su un provider cloud storage aziendale. Il nostro budget annuale per lo storage è di circa 1.200 Euro.

Uno dei miei soci è fortemente contrario ad affidare i dati ai server di terzi; teme che un eventuale data breach o un problema con il fornitore possa bloccare del tutto la nostra attività.

Come PMI, a cosa dobbiamo prestare attenzione in termini di sicurezza del cloud storage? Quali verifiche tecniche, legali e di controllo degli accessi dobbiamo fare prima di caricare i dati? E come possiamo gestire il rischio di vendor lock-in?

NNuri G***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
giu 2025
Messaggio
158
Più utile#2

Risposta breve: il cloud storage è generalmente più sicuro di un server fisico in ufficio, ma la sicurezza non dipende dal nome del provider, bensì da come lo configurate. Prima di caricare i vostri dati dovete assolutamente verificare il modello di cifratura end-to-end, le policy di autenticazione a più fattori e i costi di esportazione (egress fee).

Sul piano della sicurezza tecnica, il primo controllo riguarda il luogo in cui avviene la cifratura. I provider standard cifrano i dati sia in transito (in transit) che a riposo (at rest), ma le chiavi di decifratura restano in mano loro. Per asset critici come disegni CAD proprietari o domande di brevetto, dovreste valutare soluzioni che offrono crittografia client-side o a conoscenza zero (zero-knowledge), dove le chiavi restano esclusivamente nelle vostre mani.

Per la gestione degli accessi va applicato il principio del privilegio minimo (least privilege). Invece di concedere a tutti i collaboratori l'accesso completo a tutte le cartelle, create gruppi basati sui singoli progetti. Rendete obbligatoria per tutti gli account l'autenticazione a due fattori (MFA) tramite app o chiavi hardware: l'uso di password deboli è la causa principale delle violazioni su cloud.

Per evitare il vendor lock-in e garantire la conformità legale ci sono due punti cardine. Operando in Italia e nell'Unione Europea, assicuratevi contrattualmente che i dati risiedano in data center situati all'interno dei confini UE (conformità GDPR). Inoltre, scegliete provider che garantiscano il download dei dati in formati standard in qualsiasi momento, senza costi esorbitanti di uscita (egress fee). La strategia più equilibrata resta comunque quella di non buttare il vecchio NAS, ma di riutilizzarlo come backup secondario offline con sincronizzazione settimanale dei dati critici dal cloud.

SSinanPartecipante
Ruolo
Formatore software
Iscrizione
dic 2023
Messaggio
186

Doki · Infrastruttura e-commerce · 2025

#3

Prima della migrazione seguite questa checklist in tre punti: 1) Verificate le certificazioni di audit indipendenti del provider (come la ISO 27001) 2) Configurate gli accessi degli utenti secondo logiche basate sui ruoli (RBAC) 3) Valutate strumenti intermedi che cifrano i file localmente prima dell'invio sul cloud.

VVildan Ş***Partecipante
Ruolo
Addetto al controllo qualità
Settore
Tessile
Tipo di organizzazione
media impresa
Iscrizione
ago 2024
Messaggio
162
#4

Se per i file CAD sensibili usate la cifratura lato client (client-side encryption), né il provider né un eventuale attaccante che buca i loro server potranno vedere altro che blocchi di dati illeggibili. L'uso di container cifrati open source che nascondono anche i nomi dei file e la struttura delle directory azzera completamente questi rischi.

NNuri Y***EspertoMembro della community
Iscrizione
ott 2023
Messaggio
246
#5

Nel 2021 abbiamo migrato su cloud circa 4 TB di progetti architettonici. La prima cosa che abbiamo fatto è stata riconfigurare il vecchio NAS dell'ufficio per fargli fare in automatico un backup inverso dal cloud solo la domenica notte. Spendiamo circa 1.100 Euro all'anno e finora abbiamo avuto zero perdite di dati.

MMurat K***Partecipante
Ruolo
SaaS developer
Tipo di organizzazione
boutique agency
Iscrizione
mar 2024
Messaggio
118

Doki · Configurazione gestione log · 2025

#6

il nostro problema più grosso è stato che gli utenti salvavano le password nel browser per quanto il cloud sia sicuro se uno si fa rubare la password l'intero archivio va a farsi benedire l'mfa è d'obbligo.

KKaan Y***Partecipante
Ruolo
Responsabile social media
Settore
Produzione mobili
Tipo di organizzazione
attività con due sedi
Iscrizione
giu 2025
Messaggio
84
#7

Magari il provider non chiude i battenti ma potrebbe raddoppiare il costo dell'abbonamento il secondo anno. Non firmate nessun contratto senza prima aver letto le scritte in piccolo sulla velocità di recupero dei dati dal cloud in caso di migrazione e sugli eventuali costi extra per il download (egress fee).

Nota: ho scritto questo basandomi sulla mia esperienza, potrebbe non valere per tutti.

MMerve Ö***Esperto
Ruolo
Tecnico di assistenza
Settore
Retail
Tipo di organizzazione
laboratorio
Iscrizione
ott 2022
Messaggio
142
#8

Non liberatevi assolutamente del vostro vecchio dispositivo NAS. Usate pure il cloud come spazio di lavoro principale, ma tenete il dispositivo locale come punto di backup secondario per poter lavorare in ufficio quando salta la connessione e per non dipendere al cento per cento dal provider cloud.

İİlker A***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
feb 2023
Messaggio
292
#9

Nei contratti di riservatezza (NDA) stipulati con i vostri clienti c'è una clausola che autorizza l'archiviazione dei dati su server cloud di terze parti? Alcuni clienti aziendali vietano espressamente per contratto che i progetti e i disegni escano dai confini di determinati Paesi.

TTuğçe Y***Partecipante
Ruolo
Responsabile qualità
Settore
Commercio all'ingrosso alimentare
Tipo di organizzazione
distributore di zona
Iscrizione
mar 2022
Messaggio
329
#10

Durante il processo di migrazione dei dati verso il cloud, è imperativo stipulare un Accordo sul Trattamento dei Dati (Data Processing Agreement - DPA) con il fornitore del servizio. In tale contratto devono essere garantite legalmente l'area geografica in cui i dati risiederanno e le categorie di soggetti autorizzati ad accedervi.

correzione: mi ricordavo male il numero, era un po' più basso.

EErcan C***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
set 2024
Messaggio
345
#11

La discussione si è dispersa, la riassumo. Le modifiche ai dati di pagamento non vanno mai verificate tramite il canale di provenienza.

È tutto, scusate se mi sono dilungato.

ÖÖmer P***Partecipante
Ruolo
Tecnico di assistenza
Settore
Tessile
Tipo di organizzazione
distributore di zona
Iscrizione
dic 2024
Messaggio
42

Doki · Configurazione gestione log · 2026

#12

Salvato. Le decisioni affrettate diventano decisioni da correggere sei mesi dopo.

Il tempo che impiegate a rilevare un problema ne determina direttamente il costo. Correggetemi se sbaglio.

ZZeynep A***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
set 2023
Messaggio
1
#13

sono passato da qui, vi racconto poi insomma la risposta varia molto in base al settore non eisste una regola generale.

se rimproverate i falsi allarmi nessuno segnalerà più nulla. confermato dall'esperienza.

MMehmet Ç***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
apr 2023
Messaggio
277
#14

Riassumo quanto detto finora. Avere il backup accessibile sulla stessa rete e con le stesse credenziali lo rende parte del bersaglio.

È tutto scusate se mi sono dilungato.

ZZehra Y***Partecipante
Ruolo
Direttore marketing
Settore
Produzione mobili
Tipo di organizzazione
Azienda di 20 persone
Iscrizione
mag 2024
Messaggio
324
#15

Mi farebbe piacere se scrivesse il risultato.

HHakan V***Partecipante
Ruolo
Sviluppatore software
Settore
Diritto
Tipo di organizzazione
Azienda di produzione da 40 persone
Iscrizione
mar 2024
Messaggio
27
#16

Separiamo i concetti, vengono confusi. Un report di scansione automatica e un penetration test non sono la stessa cosa.

Se la verifica in due passaggi è attiva, una password rubata da sola non serve a nulla. Sono curioso di sapere se qualcuno lo fa in modo diverso.

TTülay K***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
mar 2023
Messaggio
216
#17

Hai fatto bene ad aprire questo thread. La risposta varia molto in base al settore, non esiste una regola generale.

Io seguirei questa strada.

FFerhat Ö***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
set 2022
Messaggio
290
#18

La discussione si è dispersa, la riassumo. La risposta varia molto in base al settore, non esiste una regola generale.

Più è difficile tornare indietro su una decisione, più lentamente dovreste prenderla.

OOnur A***Veteran
Ruolo
Responsabile qualità
Settore
Carta
Tipo di organizzazione
catena di negozi
Iscrizione
feb 2026
Messaggio
36
#19

Può approfondire un po'? Da noi la cosa che faceva perdere più tempo era non sapere chi decidesse.

Sono curioso di sapere se qualcuno lo fa in modo diverso.

AAslı U***PartecipanteMembro della community
Iscrizione
apr 2026
Messaggio
61
#20

C'è un errore comune che si commette facendo questo. Nessun processo migliora senza tracciamento, perché non sai cosa correggere.

La risposta varia molto in base al settore, non esiste una regola generale. Confermato dall'esperienza.

Rispondi