- Ruolo
- Direttore relazioni con i clienti
- Settore
- Produzione mobili
- Tipo di organizzazione
- attività con due sedi
- Iscrizione
- ott 2023
- Messaggio
- 12
Siamo tre professionisti freelance che lavorano sul mercato britannico: un senior UI designer, un full-stack web developer e io, che mi occupo di relazioni con i clienti e digital marketing. Nell'ultimo anno il fatturato complessivo dei nostri lavori singoli ha raggiunto circa 135.000 sterline e abbiamo deciso di unirci sotto un'unica limited company.
Per poter fare offerte a grandi clienti corporate dobbiamo andare oltre i nostri nomi singoli e scegliere un nome aziendale professionale. Però durante le riunioni sia la ricerca del nome sia il tema ben più critico delle quote sono diventati subito fonte di attrito.
Il nostro amico designer sostiene che il nome creativo debba trovarlo lui visto che sarà il volto dell'azienda, e che per via del peso del suo portfolio non si debbano fare quote uguali. Lo sviluppatore invece pensa che chi crea l'infrastruttura tecnica debba avere una quota maggiore. Come possiamo scegliere un nome forte e adatto all'azienda e allo stesso tempo distribuire quote, portafogli clienti e contributi operativi senza scannarci?