Risposta breve: un consulente SEO è lo specialista che pianifica, definisce le priorità e supervisiona l'infrastruttura tecnica, l'architettura dei contenuti e la strategia di autorevolezza per migliorare la visibilità del sito sui motori di ricerca. Il suo compito principale non è scrivere direttamente codice o redigere i testi clinici, ma preparare task list concrete che il vostro sviluppatore e il team editoriale dovranno implementare.
Quando si avvia la collaborazione, ci sono tre deliverable principali che dovete aspettarvi da un consulente. Il primo mese deve fornire un audit tecnico approfondito che elenchi i problemi di scansionabilità, indicizzazione, velocità e architettura informativa del sito. In secondo luogo, deve preparare un piano di keyword research e content gap analysis che analizzi l'intento di ricerca degli utenti per i trattamenti offerti dalla clinica. In terzo luogo, deve definire una strategia etica di acquisizione link per aumentare l'autorevolezza del sito.
Il modo più chiaro per riconoscere un professionista valido è il suo metodo di lavoro. State alla larga da chi vi garantisce 'la prima posizione su Google' o da chi tiene nascoste le proprie azioni spacciandole per segreti del mestiere. Un buon consulente, invece di inviare subito un preventivo al primo contatto, chiede di esaminare i dati di Search Console, si informa sui servizi più redditizi della clinica e trasforma i deliverable in task operative comprensibili per il vostro sviluppatore.
Nel settore sanitario la competenza specifica è doppiamente critica. Deve conoscere a fondo le normative sanitarie italiane e i criteri di competenza e affidabilità che i motori di ricerca richiedono per i contenuti medici. Chi propone 800 EUR probabilmente scaricherà e vi invierà un report automatico da un software; per chi ne chiede 2.500 EUR, invece, dovete chiarire se nel prezzo include anche copywriter e team tecnico.