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Aprire un negozio online gratis in Spagna: cosa manca per vendere sul serio e quando tocca pagare?

SSefaNuovo membro
Ruolo
Imprenditore e-commerce
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set 2024
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54
#1

Vivo a Valencia e vorrei vendere in tutta la Spagna caffettiere tradizionali in rame (cezve) set di tazzine e varie miscele di caffè turco che importo dalla Turchia. Per non rischiare all'inizio e tenere le spese a zero, ho creato un account di prova su una di quelle piattaforme cloud che promettono di farti aprire un negozio online gratis. Ho caricato le foto dei prodotti, scritto le descrizioni in spagnolo e completato la grafica.

Solo che quando ho provato a renderlo un vero e proprio canale di vendita mi sono resa conto che le cose non sono gratuite come nelle pubblicità. insomma per collegare un dominio personalizzato, accettare pagamenti sicuri con carta di credito ed emettere fatture a norma con il fisco spagnolo, spunta subito l'avviso di passare ai piani a pagamento.

Essendo partita con budget zero, in quale fase e per cosa sarò costretta a pagare per gestire il primo ordine reale in modo legale e senza problemi? È davvero fattibile restare totalmente gratis per fare le prime vendite e testare il mercato?

VVolkan A***Veteran
Ruolo
Architetto software
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apr 2023
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312
Più utile#2

Risposta breve: con un piano completamente gratuito non è possibile vendere in modo professionale e legale in Spagna; anche se la piattaforma non chiede costi di licenza software, ci sono spese obbligatorie fin dal primo giorno tra dominio, commissioni sui gateway di pagamento e adempimenti contabili di legge. I piani gratuiti sono solo una sandbox per caricare prodotti e curare la vetrina; nel momento in cui devi incassare, tocca pagare.

Per essere pronti a vendere devi mettere in conto questi passaggi e costi obbligatori: 1) Dominio personalizzato: per dare affidabilità al brand serve un dominio proprio '.es' o '.com' anziché il sottodominio della piattaforma, e parliamo di circa 10-15 Euro all'anno. I piani gratuiti di solito non consentono di agganciare domini personalizzati e ti costringono a passare al piano base da almeno 15-25 Euro al mese. 2) Gateway di pagamento e commissioni: per far pagare i clienti con carta, oltre alle commissioni per transazione, sui piani gratuiti viene spesso applicata una sovrattassa dell'1-2%. E per integrare i sistemi di pagamento istantaneo da mobile più usati in Spagna serve quasi sempre un add-on a pagamento.

3) Aspetti legali e fiscali: se vendi con continuità in Spagna devi registrarti come 'autónomo' (lavoratore autonomo / ditta individuale). Per i nuovi iscritti la quota previdenziale agevolata (tarifa plana) per il primo anno è di circa 80-87 Euro al mese. Inoltre per ogni vendita va emessa fattura con codice fiscale o partita IVA e vanno presentate le dichiarazioni trimestrali IVA.

In sintesi, anche se crei il sito gratis su piattaforma open source, tra hosting, dominio e primi adempimenti di legge devi preventivare un'uscita di almeno 120-150 Euro per il primo mese.

MMervePartecipante
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Direttore operativo
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mar 2024
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118
#3

Se volete fare il primo test a costo zero non buttate soldi su software per e-commerce. Apritevi un profilo sui social, postate i prodotti, prendete gli ordini via messaggio e accordatevi direttamente con l'acquirente per il pagamento tramite bonifico bancario. Una volta fatte 15-20 vendite e visto che c'è richiesta, passerete a un piano per lo shop e all'apertura dell'attività.

ÜÜlkü A***Partecipante
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Grafico
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Servizi sanitari
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set 2024
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199
#4

3 costi nascosti quando si passa dal piano gratuito alla realtà: 1) Con l'estensione di un dominio gratuito è quasi impossibile conquistare la fiducia del consumatore spagnolo e fare conversioni, 2) La maggior parte degli strumenti gratuiti non offre email per i carrelli abbandonati o tracciamento delle spedizioni, per cui tocca pagare un extra, 3) I moduli per adeguarsi alle normative obbligatorie su cookie e privacy in Spagna sono solitamente bloccati dietro ai piani a pagamento.

ÖÖzgür B***PartecipanteMembro della community
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feb 2023
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#5

L'anno scorso a Barcellona ho fatto lo stesso errore. Ero partito pensando fosse un negozio gratis. Alla seconda settimana ho pagato 14 Euro per il dominio personalizzato, 24 Euro per il piano base della piattaforma e 9 Euro per l'integrazione delle spedizioni. Alla fine del primo mese, tra una cosa e l'altra più la quota di autónomo, mi erano già partiti 135 Euro dalla tasca senza essere riuscito a vendere neanche una tazzina.

AAyşe O***Veteran
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Addetto al controllo qualità
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Energia
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Azienda da 120 dipendenti
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dic 2023
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#6

Lo slogan del "gratis" sulle piattaforme cloud è la classica esca per attirare clienti. Ti fanno creare il sito e faticare, poi il giorno che stai per andare online ti piazzano lì l'avviso "passa al piano Pro per accettare pagamenti con carta". E per non buttare via tutto il tempo speso, sei costretto a inserire la carta di credito. Non entrate in queste piattaforme senza aver prima definito un budget.

OOsman B***PartecipanteMembro della community
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nov 2025
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252
#7

Ai sensi delle leggi spagnole a tutela dei consumatori e delle normative del fisco, il vostro negozio online deve riportare chiaramente i dati di identificazione fiscale, le condizioni di reso e un sistema per l'emissione delle fatture. I siti che non soddisfano tali requisiti legali possono incorrere in sanzioni amministrative durante i controlli. Prima ancora dei costi di piattaforma, vi consigliamo di verificare i vostri obblighi legali con un gestor.

OOya Ç***Partecipante
Ruolo
Addetto al controllo qualità
Settore
Media e editoria
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distributore di zona
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ott 2023
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248
#8

caffè e caffettiere in rame sono una bella nicchia che può attirare molto interesse in Spagna non perdetevi d'animo. però eviterei di perdere tempo con le piattforme gratuite. comunque se montate un negozio open source su WordPress e prendete un buon hosting a 40-50 Euro all'anno avrete il pieno controllo della situazione senza dover pagare un canone mensile fisso per il software.

edit: ho scritto da telefono, scusate gli errori di battitura.

MMeryem U***Partecipante
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Segretaria
Settore
Imballaggio
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nov 2023
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300
#9

in spagna senza i metodi di pagamento locali vendere con carta è durissima. nessun piano gratuito ti fa collegare il pos virtuale delle banche locali. insomma purtroppo pure se volete solo fare un test tocca prendere almeno il pacchetto base.

GGizem U***PartecipanteMembro della community
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ott 2023
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55
#10

ma quindi senza registrarsi come autónomo, se vediamo solo ad amici e parenti per provare con 2-3 ordini il primo mese il fisco se ne accorge subito? onestamente è troppo rischioso andare avanti senza fare fattura in questa fase di prova?

edit: ho corretto alcuni errori di battitura.

MMetin U***Esperto
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Specialista risorse umane
Settore
Cosmetica
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giu 2024
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20

Doki · Penetration test · 2023

#11

Parlo dal lato opposto, io sono dalla parte dei fornitori. Il fatto che tutti facciano una cosa non significa che sia quella giusta.

Non abbiate paura di chiedere, chi non chiede paga sempre di più... Se scrivete qui il risultato, sarà utile anche ad altri.

VVolkan U***Partecipante
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Direttore produzione
Settore
Servizi di pulizia
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catena di negozi
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dic 2025
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Doki · Design interfaccia · 2023

#12

non lo sapevo.

YYavuz Ö***Esperto
Ruolo
Grafico
Settore
Servizi di pulizia
Tipo di organizzazione
catena di negozi
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lug 2023
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95
#13

Sono d'accordo. Invece di cancellare, unisci; i contenuti cancellati non tornano indietro.

È tutto, scusate se mi sono dilungato.

LLale U***EspertoMembro della community
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ago 2025
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2
#14

La discussione si è dispersa, la riassumo. Prendere appunti per due settimane dà risultati migliori rispetto a una stima di sei mesi.

Non abbiate paura di chiedere, chi non chiede paga sempre di più. Confermato dall'esperienza.

KKübraNuovo membro
Ruolo
Interior designer
Tipo di organizzazione
Azienda da 120 dipendenti
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set 2024
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34
#15

Se scendiamo nei dettagli: Invece di cancellare, unisci; i contenuti cancellati non tornano indietro.

È tutto, scusate se mi sono dilungato.

RRecep K***PartecipanteMembro della community
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mar 2023
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41
#16

Non trascurare nulla: La velocità è una questione di soglia; se è già veloce, accelerare ulteriormente non cambia nulla.

La risposta varia molto in base al settore non esiste una regola generale. Confermato dall'esperienza.

MMehmet Y***Partecipante
Ruolo
IT Manager
Settore
Imballaggio
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Azienda di produzione da 40 persone
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ott 2024
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4
#17

Guardando al processo, il quadro cambia. Il vero problema non è il numero ma su cosa si basa quel numero.

Correggetemi se sbaglio.

NNergisPartecipante
Ruolo
Compliance Officer
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gen 2024
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104
#18

Sono d'accordo, anzi vorrei sottolinearlo. Se cerchi di cambiare tutto insieme, niente si stabilizza.

Da noi la cosa che faceva perdere più tempo era non sapere chi decidesse. Lascio una nota, potrebbe servire.

ÖÖzgür A***EspertoMembro della community
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feb 2025
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1
#19

A me è successo l'esatto contrario, per questo scrivo. Una pagina che risponde a una sola domanda funziona meglio di una che ne tocca cinque.

Se scrivete qui il risultato, sarà utile anche ad altri.

OOkan K***PartecipanteMembro della community
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feb 2025
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42
#20

Riassumo l'argomento, perché sono state date diverse risposte. Una pagina che risponde a una sola domanda funziona meglio di una che ne tocca cinque.

Lascio una nota, potrebbe servire.

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