Piano di Comunicazione di Crisi: risposta strutturata in caso di rischi PR come attacchi informatici o violazioni dati. Contenuto del piano: 1) Protocollo di escalation (ora 1: allerta IT → raduno team incident response → notifica legale/PR), 2) Designazione portavoce (CEO, PR manager — parlare con una sola voce), 3) Messaggi chiave (dichiarazioni preparate, punti da ripetere spesso), 4) Protocollo media (comunicato via email, limitare interviste live), 5) Monitoraggio social (rilevare false voci, rispondere subito), 6) Timeline (h+0: solo interno, h+4: dichiarazione preliminare ai media, h+24: notifica dettagliata clienti). Esempi messaggi chiave: 'Abbiamo rilevato subito il problema, dati clienti protetti', 'Offerti servizi x per assistenza clienti', 'Miglioramenti effettuati, sicurezza aggiornata'. Gestione media: No comment (segno di debolezza) vs. Dichiarazione preparata (template — 'Stiamo indagando sull'accaduto, condivideremo i risultati'). Domande a rischio in intervista: 'Quanto avete perso', 'Perché non c'era protezione' — script col consulente, evitare 'no comment' (sembra insicuro), iniziare con 'indagini in corso' e 'aggiorneremo sui dettagli'. Social: risposta rapida (correzione fake news), tono umano (bot vs account reale), strumenti di monitoraggio (alert menzioni).