Il risultato è normale. Anzi, in un'esercitazione ben preparata che imita una comunicazione interna, ci si aspetta un tasso di clic alto. Non è un test di intelligenza, ma di attenzione e contesto.
Aggiungo anche il mio lato scettico: non potete interpretare il risultato senza conoscere la difficoltà dell'esercitazione. Un'email con errori di battitura, da un indirizzo sconosciuto, e un'email identica al template aziendale, con i nomi giusti, non sono la stessa cosa. Se nel vostro report non c'è il livello di difficoltà dell'esercitazione, il tasso da solo non significa nulla.
Il consiglio più importante per il futuro: non esponete nessuno, non pubblicate liste di nomi. Nelle aziende che lo fanno, al successivo incidente reale nessuno segnala nulla, perché si vergognano. Un incidente non segnalato è un incidente individuato tardi.
Il numero vero da misurare non è il tasso di clic, ma il tasso di segnalazione. Quante persone lo hanno ritenuto sospetto e hanno avvisato il team di sicurezza, e in quanti minuti è arrivata la prima segnalazione? Fate sì che questo sia il vostro obiettivo per la prossima esercitazione.