- Ruolo
- Operatore di call center
- Settore
- Allevamento
- Tipo di organizzazione
- Azienda di produzione da 40 persone
- Iscrizione
- gen 2022
- Messaggio
- 189
Siamo una piattaforma di commercio all'ingrosso con sede a Londra e 20 dipendenti. Due settimane fa l'account e-mail del nostro responsabile amministrativo è stato violato e un pagamento da 42.000 sterline destinato a un fornitore è stato dirottato su un conto bancario fraudolento. Non appena ce ne siamo accorti, abbiamo informato la banca e l'agenzia con cui abbiamo stipulato la polizza cyber risk.
La compagnia assicurativa ha aperto il sinistro, ma ieri ci ha inviato una richiesta formale chiedendoci una "perizia tecnica forense redatta da un esperto accreditato in conformità con le norme sulla catena di custodia (chain of custody)". Il nostro personale IT interno ha fatto degli screenshot dei server e dei pannelli e-mail, salvando i log delle code di posta in un file di testo, ma l'assicurazione sostiene che non abbiano alcun valore probatorio.
Cosa comprendono esattamente queste prove digitali forensi? Perché non possiamo raccoglierle noi stessi, dove troviamo un perito del genere e quanto ci costerà? Abbiamo una paura tremenda di sbagliare procedura e perdere il risarcimento.