- Ruolo
- Tecnico di assistenza
- Settore
- Produzione mobili
- Tipo di organizzazione
- azienda familiare
- Iscrizione
- mag 2024
- Messaggio
- 255
Siamo un'azienda di 35 persone a Dammam che fornisce personale di manutenzione tecnica e ingegneria a impianti petroliferi e petrolchimici. Tra dipendenti diretti e personale in subappalto che lavora a turni sul campo, nel nostro database abbiamo centinaia di documenti di identità, passaporti, visti e certificati biometrici. Dopo l'entrata in vigore della legge saudita sulla protezione dei dati personali (PDPL), abbiamo scaricato dal portale ufficiale il testo di legge e il PDF del regolamento attuativo.
Abbiamo creato un gruppo di lavoro interno; abbiamo trasformato tutti gli articoli della normativa in una checklist su Excel. Abbiamo rinnovato gli accordi di riservatezza, raccolto i moduli di consenso dagli operai in cantiere, inserito l'informativa sul nostro sito web e formalizzato la policy di cancellazione dei dati facendola firmare al CdA.
Sulla carta sembra che abbiamo completato ogni singolo punto, ma in caso di un eventuale controllo questa documentazione basterebbe? Ci sono altri obblighi vincolanti sul fronte tecnico (crittografia dei dati, log di accesso) o per la registrazione presso l'autorità ufficiale (SDAIA)?